F. HOLDERLIN ,Di gialle pere il suolo

Di gialle pere il suolo
e colmo di rose selvagge
pende nel lago, voi cigni del cuore,
e il capo di baci ubriaco sguardo n.jpg
nell’acqua tuffate
ch’è santa e non turba.

Ahimè, dove li prendo,
ora ch’è inverno, i fiori, e dove
del sole la luce, della terra
l’ombra? Al freddo muti
se ne stanno i muri, nel vento
stridono le banderuole.

F. HOLDERLIN (traduz. di Gianfranco Contini)

F. HOLDERLIN ,Di gialle pere il suoloultima modifica: 2013-02-13T19:16:32+01:00da mangano1
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