Doukas, Errata corrige

doukas ha scritto un nuovo commento in risposta al tuo post http://ciaomondoyeswecan.myblog.it/archive/2013/02/06/giovanna-corradini-un-libro-di-documenti-su-giuliano-scelba.html nel tuo blog CIAO MONDO yes we can:Unknown-2.jpeg

“Le scrivo qui non potendo contattarLa altrimenti. Vorrei segnalarLe che in un Suo precedente post http://ciaomondoyeswecan.myblog.it/archive/2012/11/09/giorgio-linguaglossa-basta-cosi-raccolta-postuma-di-w-szymbo.html#comments
c’è un errore. Riprendendo un post di G. Linguaglossa ha inavvertitamente attribuito alla Szymborska una poesia (quella numerata con VII) in realtà di Maria Benedetta Cerro, La congiura degli opposti, Lietocolle 2012, p. 102. L’autrice, tramite chi Le scrive, Le chiede cortesemente di provvedere all’opportuna rettifica. Per comodità le riporto la recensione di Linguaglossa al libro della Cerro, in cui risulta anche detta poesia e il commento di un lettore che, sviato dall’equivoco, si poneva giustamente un dubbio circa la paternità del testo: http://moltinpoesia.blogspot.it/2012/11/maria-benedetta-cerro-la-congiura-degli.html#uds-search-results
Molto cordialmente,
Lorenzo”

<http://moltinpoesia.blogspot.it/2012/11/maria-benedetta-cerro-la-congiura-degli.html#uds-search-results>

martedì 6 novembre 2012

Giorgio Linguaglossa
Su “La congiura degli opposti “
di Maria Benedetta Cerro

Maria Benedetta Cerro La congiura degli opposti LietoColle, Faloppio, 2012

Ha scritto di recente Nicola La Gioia: «Il più squillante e splendido what if che sorge dalle pagine migliori di Aldo Busi è infatti: cosa sarebbe accaduto alla lingua italiana (cioè a tutti noi) se a un certo punto avesse imboccato la via di Boccaccio anziché quella del Petrarca, se avesse conservato la sua forza materica e la sua viva complessità, libera dalla padronalità curiale, poi leguleia, poi accademica, poi ministeriale, infine televisiva e dunque non più la biografia del popolo che avrebbe potuto essere ma il guaito delle plebi di ogni censo e condominio sociale? Non è un caso che Busi consideri una grande occasione mancata la messa al bando della Bibbia di Diodati nel Seicento. Se Lutero, con la sua traduzione, fondava la lingua tedesca, agli italiani toccherà per molto ancora il latino amministrato dalla Chiesa (la Controriforma senza Riforma), cioè una lingua padrona. L’italiano giungerà irrimediabilmente borbonico o savoiardo, fascista o democristiano, poco gramsciano e molto togliattiano di stanza all’hotel Lux. Sempre servo di qualcuno».

Doukas, Errata corrigeultima modifica: 2013-02-09T16:40:49+01:00da mangano1
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