C’è del marcio in Danimarca ,Caffè filosofici

Unknown.jpeg
 
Nell’ambito del Progetto Amleto – Impulsi alla creatività giovanile 
siamo lieti d’invitarLa al quarto incontro del ciclo
C’è del marcio in Danimarca
Caffè filosofici
 
in collaborazione con IULM, Università Cattolica del Sacro Cuore,
Università Statale di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università Vita-Salute San Raffaele
 

 SALA A COME A
 
Venerdì 18 gennaio, ore 18.30
“Morire. Dormire, sognare forse ”
Desiderio e azione in Amleto
con Matteo Bonazzi e Francesco Cappa 
Il desiderio di Amleto è preso nella rete del suo fantasma che lo paralizza di fronte alla possibilità dell’azione. L’impossibilità alla quale Amleto è sospeso ci parla di noi, del nostro desiderio, del suo destino e di ciò che ci attende al di là della tragedia moderna. Amleto ci consegna l’opprimente tela di ragno nella quale il desiderio è imbrigliato, ma annuncia, allo stesso tempo, senza alcuna garanzia e facile speranza, l’occasione etica di un incontro reale con ciò che appare là dove il fantasma decade. Di questa caduta, noi siamo i figli e i testimoni.
 
Matteo Bonazzi è ricercatore di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e insegna “Critica della comunicazione di massa” presso la SUPSI (Lugano). Francesco Cappa è ricercatore di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Milano–Bicocca, dove conduce il laboratorio teatrale del Dipartimento di Scienze per la formazione “Riccardo Massa”.
 
Programma completo in allegato

Info e prenotazioni D.ssa Beatrice Zunino de Pignier
Tel: 02. 59995260|beatricezuninodepignier@teatrofrancoparenti.it
 

A SEGUIRE, ORE 20.45

AMLETOFELIA di Dario D’Ambrosi

in scena dal 17 al 26 gennaio

Dario D’Ambrosi è ideatore e fondatore dell’Associazione Teatro Patologico. Attore, regista, autore di spettacoli e film che rappresentano pensieri e comportamenti di malati di mente, è da oltre trent’anni uno dei più interessanti fenomeni teatrali della scena nazionale. La sua indagine della follia, quella vera dei malati, ha lo scopo di ridare “dignità al matto”. Ha presentato i suoi lavori in tutta Europa e soprattutto negli Stati Uniti, a New York, Cleveland, San Francisco. Per il cinema ha lavorato con Mel Gibson, Anthony Hopkins, Jessica Lange, Sergio Castellitto, Ben Gazzara.
 
“Il mio spettacolo vuole mettere in evidenza il lato patologico di Amleto e confrontarlo con quella di Ofelia. Sono tre i momenti-fulcro dell’allestimento teatrale: il primo sono le visioni allucinogene di Amleto nel rivedere il padre; il secondo è invece il conflitto di Amleto con la madre e Ofelia (che nello spettacolo saranno interpretate dalla stessa persona) perché in fondo Amleto le desidera entrambe, ma non può soddisfare i suoi desideri; il terzo è infine il continuo allontanamento di Ofelia dall’amore di Amleto: un amore impossibile, un amore malato.  Dario D’Ambrosi
 
http://www.teatrofrancoparenti.it/?p=informazioni-spettacolo&i=568
 
Info e prenotazioni D.ssa Beatrice Zunino de Pignier
Tel: 02. 59995260|beatricezuninodepignier@teatrofrancoparenti.it
 

 

C’è del marcio in Danimarca ,Caffè filosoficiultima modifica: 2013-01-18T12:59:46+01:00da mangano1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento