Armando Todesco,Monti a p. Chigi e Schifani al Quirinale

 
Monti a p. Chigi e  Schifani al Quirinale
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Nel 2013 stando ai sondaggi ma anche alla nostra intuizione di studiosi della politica ci sembra che non arriveranno delle grandi rivoluzioni elettorali nel senso che  gli italiani sono sì fortemente indignati per la corruzione e per le ingiustizie che sono di molto aumentate e vorrebbero ben volentieri dei partiti che siano proprio diversi e per il cambiamento .
E’ che non ci sono !
Anche il fenomeno Grillo non puo essere preso in considerazione e per le caratteristiche del personaggio ,un comico che ormai ha la sua eta’ per cambiare e lo spessore politico che non c’è.
Le esperienze in particolare di Parma dove ha il sindaco e di Milano dove c’e un consigliere , a tutt’oggi non ci paiono delle esperienze   serie per la vita politica italiana ,ma ci sembrano piu’ cose del folclore politico e televisivo  ,passaggi da Masaniello ,sfoghi di parole prive di uno spessore culturale  e politico ,piuttosto tentativi senza strategia .
Non andare a votare mi sembra una strategia perdente ,alla fine .
Avremo forse la novita’ del’astensionismo  sulle elezioni che potrebbe essere anche alto e comunque con una traiettoria discendente  comunque in linea con l’astensionismo dei sistemi politici europei e americani .
Allora che fare quando il sistema politico e’ bloccato come e’ molto probabile che  avremo alla chiusura delle elezioni con un sistema politico che avra’ due grossi partiti pu’ o meno allo stesso livello ?
Il pdl e il pd prenderanno piu’ o  meno lo stesso punteggio e cioe’ tra il 25 e il 30 per cento .
Il resto delle schede valide se la prenderanno altri piccoli partiti ,una miriadi di piccoli partiti  cui si allinea la lega che avra finito il suo ciclo storico ascendente ma che prendera’ il suo  4 per cento ,con l’udc e il suo generale solo Casini  che anche lui prendera’ il suo cinque per cento in maniera approssimativa .
Le estreme destra e  sinistra anche loro si eguaglieranno e prenderanno qualcosa ma sotto al 5 per cento .
L’astensionismo abbiamo detto crescera’ e anche la cosidetta antipolitica  ma senza futuro .
In una situazione di ingovernabiilta’ che fare ?
Ormai il parlamento non conto nulla e tutti gli stati si sono smagriti in quanto a livello di autorita’ e di rappresentanza in Italia come in Europa in cui la parola di Draghi vale la diminuzione dello spread.
Allora o la grande coalizione ma credo sia  piuttosto un modo per marcire prima visto che prevalgono antipatie e le diffidenze e i mutismi tra i grossi partiti o dare il governo a un personaggio esterno al gioco politico .
E qui che  vale bene spendere una carta per il personaggio di Monti che dopo aver messo in strada le variabili macroeconomiche italiane ,pensiamo che possa ancora dare all’italia  un suo contributo  .
Accanto a lui c’è bisogno di mettere un personaggio di discontinuita’ dopo il settenato vuoto ,grigio e pieno di parole e alla continua ricerca di visibilità di questo capo dello  stato salvo la parentesi di uscita di B.di cui il paese non potra’ che riconoscerne la validita’.
Una coppia come abbiamo detto con un governo con alcuni forti rimaneggiamenti di ministri come per esempio la uscita  di  una provocatrice come la Fornero incapace di tessere normali e moderne relazioni industriali.
Monti si e’ seduto ormai ma occorre svegliarlo ,perche’ se non lo facesse  al suo posto ci puo’  andare Passera che ha dato prova di grandi capacita’ e di essere una persona  intelligente e discreta ma  sempre al lavoro .
Gl italiani hanno bisogni di esempi .
Shifani per il Quirinale e ‘una persona che va bene  ,non si e’ arrichito,ha sempre lavorato anche nell’ombra .
 
 
 
Armando Todesco   
 

Armando Todesco,Monti a p. Chigi e Schifani al Quirinaleultima modifica: 2012-07-29T16:25:36+02:00da mangano1
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