FRANCESCO PULLIA ,Noi e Grillo

NOTIZIE RADICALI

FRANCESCO PULLIA
Noi e Grillo

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01-06-2012
E’ sbagliato voler ricondurre Grillo e il suo movimento ad un fenomeno episodico, folcloristico, di catalizzazione di una sorta di rabbia e indignazione collettiva. Piaccia o no, non è così e continuare a considerarlo con sufficienza, soprattutto da parte di una sinistra che, nelle sue varie diramazioni e sfaccettature, continua ad essere e a comportarsi come il braccio strutturato e l’estremo baluardo del regime partitocratrico, equivale ad offendere l’intelligenza, prima di tutto di se stessi.

Grillo e i sostenitori delle cinque stelle vanno visti e valutati per quello che sono, e cioè una forza politica che, non ci interessa se bene o male, esprime una visione politica e pone interrogativi politici. Detto questo, né a difesa né a discapito, sorgono legittime alcune considerazioni.

Innanzitutto, non è corretto paragonare Grillo e il suo movimento ai radicali. Anzi, per dirla tutta, tra i due, al di là delle apparenze, c’è un solco profondo, un abisso. Anche se i commentatori di politica spesso e volentieri fingono di dimenticarlo, il radicalismo in Italia ha una lunga storia, con radici che allignano nel garibaldismo, nell’anticlericalismo repubblicano, nel liberalismo, nel pensiero massonico, comprendente almeno quattro fasi. La prima è riconducibile al periodo tra la fine Ottocento e la prima decade del Novecento (si pensi a battaglieri esponenti riformatori come Agostino Bertani, Felice Cavallotti, Ettore Sacchi, Ernesto Nathan, l’economista Antonio De Viti De Marco, Romolo Murri). La seconda è connessa all’antifascismo salveminiano di Non mollare, Giustizia e Libertà e al Partito d’Azione. La terza, in stretto rapporto con la seconda, rimanda al gruppo di intellettuali riunitosi nel 1955 attorno al settimanale “Il Mondo” di Mario Pannunzio e alla nascita, come costola del PLI, sempre nello stesso anno, del Partito radicale con uomini come Leopoldo Piccardi, Ernesto Rossi, il venticinquenne Marco Pannella (d’estrazione liberale e già presidente prima dell’UGI, Unione goliardica italiana, e poi dell’Unione nazionale degli studenti universitari, Unuri). Infine, la quarta riguarda l’attuale Partito radicale originatosi nel 1962, da una scissione interna al partito, dallo stesso Pannella insieme a Gianfranco Spadaccia, Franco Roccella, Mauro Mellini, Angiolo Bandinelli, Massimo Teodori.

Francesco Pullia

FRANCESCO PULLIA ,Noi e Grilloultima modifica: 2012-06-06T14:28:38+02:00da mangano1
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