Patrizia Gioia, Il ” cesso” di Freud

perchè a Vienna andare a visitare…IL CESSO DI FREUD !…ciao da patrizia IL “CESSO” DI FREUD. Con gli amici con cui andrò presto a Vienna, si parlava del perché, tra le infinite interessanti cose, voglio andare a visitare proprio la casa di Freud, invitandomi a suscitare in loro quella passione che, sola, fa muovere anche il cu..!  Perdonatemi l’espressione, che non … Continua a leggere

VLADIMIR NABOKOV INEDITO. LA TRAGEDIA DI LOLITA.

VLADIMIR NABOKOV INEDITO. LA TRAGEDIA DI LOLITA.Nel 1956 Vladimir Nabokov, nato 57 anni prima nella città che all’epoca si chiamava San Pietroburgo, per via delle sue aristocratiche origini dal 1917 costretto a una vita in esilio, ma in virtù delle stesse armato di altri due idiomi, oltre il russo, parlati da madrelingua, l’inglese e il francese, viveva negli Stati Uniti … Continua a leggere

Buon compleanno Massimo Troisi

Patrizia Cotta RamusinoPatrizia Cotta Ramusino ha condiviso la foto di Massimo Troisi.     Marco Ceccarelli ‎……… ecco perchè adoro massimo troisi!!!! immensa anima!!!! Enrico Imparato Napoli auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiii fra tvb Faustino Pugliese auguri guagliù !! se guardi giù nun te fa scuarnu 🙂 !!Ilaria Lenza auguri massimo Giusy G. Malanchino Grande perdita per il cinema Italiano…auguri Massimo♥Fra Mei il mio “grande … Continua a leggere

Donato Salzarulo,Insorgere per risorgere. Non solo contro lo “straniero“

Pubblicato da vivalascuola su febbraio 13, 2012 A 150 anni dall’Unità d’Italia permangono immutate alcune questioni: per restare nell’ambito della scuola, la “questione meridionale“, la “questione romana“, la distanza tra “paese legale e paese reale“. E adesso il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni lancia uno strappo alla Repubblica nel settore dell’educazione. A che punto siamo? Che Paese siamo? Ci … Continua a leggere

Attilio Mangano, Intervista sulla rivista PRAXIS

Mi ha scritto una signora di Palermo che sta lavorando a una tesi sulla storia della rivista PRAXIS ,a cui ho collaborato  più volte  con studi sulla storia e le origini delle culture di nuova sinistra. Queste sono le risposte che ho dato. ( attilio mangano)       Quale è stato il suo rapporto con Mario Mineo? Come è … Continua a leggere

Roberto Fai,Dalla scomparsa delle “lucciole” a una politica della sopravvivenza

alla scomparsa delle “lucciole” a una politica della sopravvivenzaDi: Roberto Fai1 settembre 2010 Tra le diverse costellazioni di pensiero che hanno caratterizzato gli ultimi decenni del Novecento, è indubitabile che la “condizione postmoderna”, profetizzata a metà degli anni ’70 da François Lyotard –cui faceva eco in Italia il “pensiero debole” di Vattimo e altri–, sia  stata quella che più tutte … Continua a leggere

Franco Romanò, La dignità dei greci, l’infamia dell’Europa

Cari tutti e tutte, quella che segue è una mia riflessione sugli avvenimenti di Grecia. Prende spunto, come vedrete, da alcune notizie e riflessioni che ho letto in rete. Ognuno di voi è libero di farla girare dove crede, se naturalmente la ritenete utile a un dibattito. Io l’ho pubblicata anche nel mio blog Oraequi, ma la mando anche a … Continua a leggere

Gianmario Lucini La polis che non c’è

Gianmario LuciniLa polis che non c’è (3).Su “Immigratorio” di E. Abate     Proseguendo il discorso  su La polis che non c’è. Tre modi di interrogarsi in poesia sul venir meno della polis e della società civile pubblico pubblico gli appunti di di lettura di G. Lucini sulla mia raccolta Immigratorio [E. A.]Appunti per una lettura di “Immigratorio”, di Ennio … Continua a leggere

Giuseppe Bailone, Cartesio, il filosofo dell’Io

 Cartesio, il filosofo dell’io  L’io, già messo in primo piano con il libero esame della rivoluzione religiosa luterana, diventa con Cartesio il perno della filosofia moderna. Cartesio parte dai dubbi del proprio io, li radicalizza fino all’iperbole e trova nell’io la certezza assoluta sulla quale ricostruire l’edificio del sapere. Inaugura una filosofia del soggetto che trova poi in Kant e, … Continua a leggere

Marco Dotti, Celine e Junger SENZA CLASSE

Senza classePosted on 12 febbraio 2012 by adminMarco Dotti Per abbattere i tassi di disoccupazione, abbatteranno i disoccupati? Se lo chiedeva Louis-Ferdinand Céline nell’inverno del 1933, a pochi mesi dall’avventurosa pubblicazione del suo Viaggio al termine della notte. Un libro edito in sincrono, nel ’32, con un’altra grande disamina della lunga deriva di vita e lavoro nel secolo che tardiamo … Continua a leggere