Filosofia sui Navigli e SpazioStudio: una mutua fecondazione

Filosofia sui Navigli e SpazioStudio: una mutua fecondazione: primo incontro il 19 gennaio a SpazioStudio: la crisi della globalizzazione…e gli altri incontri..  ………………………. Cari Amici,               sono particolarmente lieta di questa “mutua fecondazione”, tra “Filosofia sui navigli”, intenso incontro domenicale presso“el Brellin”, nell’incanto del Vicolo Lavandai, che da più di dieci anni conforta il tessuto filosofico milanese e Spaziostudio , luogo … Continua a leggere

Carlo Rovelli, E se il tempo non esistesse?

    FISICA E FILOSOFIA. Forse il tempo “non esiste”. L’idea è apparsa per la prima volta nel 1967, in un articolo del fisico americano Bryce DeWitt, scomparso da poco.IL MONDO “SENZA-TEMPO” INTORNO A NOI. La fisica si interroga: “e se il tempo non esistesse?”. Una nota di Carlo Rovelli – a c. di Federico La SalaNewton, il padre della … Continua a leggere

pablo NERUDA, Chi muore (Ode alla Vita)

pablo NERUDA, Chi muore (Ode alla Vita)   Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i”, piuttosto che un … Continua a leggere

Leopoldo Attolico ,Otto poesie da “La realtà sofferta del comico”

DAL BLOG MOLTINPOESIA sabato 14 gennaio 2012 Leopoldo AttolicoOtto poesieda “La realtà sofferta del comico” A SBARBARO E UNGARETTIUn intero tragitto Montesacro-Porta Pianel costipato inverecondo “36” con l’afrore mefìtiço di cipollarespiratomi in viso da una donna cannone ho fatto pensieri liberatori molto viciniai profumi colorati dei licheni di Camillo. Non sono stato maitantoattaccato alla vita APPARIZIONIAd alta voce nella platea … Continua a leggere

Rino Genovese, Il 68 e la cultura di massa

Il destino dell’intellettuale /4. Il Sessantotto e la cultura di massa12 gennaio 2012 Pubblicato da Le parole e le cose | Sarebbe possibile rilanciare oggi la funzione dell’intellettuale, anche in senso politico, sulla base dell’umanesimo, intendendo con esso la custodia vivente di una tradizione (per secoli simboleggiata dallo studio del greco e del latino e, più in generale, dalla ricerca … Continua a leggere

Rino Genovese,Intellettuali e piccola borghesia radicalizzata

      Se Marx avesse avuto ragione, se negli ultimi centocinquant’anni ci fosse stata una crescente polarizzazione della società in due campi – da un lato un pugno di capitalisti e, dall’altro, la stragrande maggioranza dei proletari al lavoro nell’industria, o fuori di essa come esercito di riserva –, e se questo processo fosse stato in grado di unificare … Continua a leggere

rINO Genovese,La critica dell’esperto come una figura del tramonto

destino dell’intellettuale /28 novembre 2011 Pubblicato da Le parole e le cose |di Rino GenoveseC’è un nesso storico molto stretto tra l’emergere degli intellettuali in quanto gruppo sociale definito e una critica della cultura di stampo più o meno conservatore, collegata all’idea di una decadenza o di una fine dell’Occidente. Quello di “intellettuale” può essere un epiteto (come agli inizi … Continua a leggere

Rino Genovese, Il destino dell’intellettuale 1

Il destino dell’intellettuale/13 ottobre 2011 Pubblicato da Le parole e le cose |di Rino GenoveseChe cosa voglia dire essere un intellettuale è diventato oggi così problematico in confronto a ciò che poteva significare ieri, tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, quando il significato del termine era ancora del tutto evidente a chi fosse inserito nel gruppo sociale … Continua a leggere