Armando Todesco, L’Italia in stand by

 

L’Italia e’ in stand bay

 Unknown-4.jpeg

 

All’inizio dell’estate 2011che dividera’ l’Italia ancora di piu’ di quello che e’ tra ricchi e poveri (i primi a Capo Cervo e i secondi nelle localta’ solite a fare le solite giornate solo differenti perche’ lontane da casa ma uguali salvo il colpo di sole per il maschio e la lontananza delle donne frustrate dalla cucine)e’ utile fare un disegno su come e’ l’italia oggi .

 Ormai da mesi il presidente del consiglio non parla e non si fa vedere e si fa nascondere dalle turbolenze finanziarie internazionali  che colpiscono il Paese .

Il Capo dello Stato ha preso il posto del presidente dl consiglio .

Fa anche il capo dello Stato ma un po’ diverso da come sono i capi di stato europei quando una procura indaga il direttore di un giornale perche’ mette una vignetta sulla prima  pagina .

(A questo riguardo noi diamo la nostra solidarieta’ al direttore di questo giornale e speriamo che tutto finisca come in reata’ e’ e cioe’ un modo per rappresentare  ironicamente una situazione particolare dello scenario politico ). 

Ogni partito cerca di uscire ormai dalla valanga di odio e di indifferenza che circonda la politica  in Italia (e chi fa i sondaggi capisce la dimensione percentuale di  cosa sta succedendo) in maniera bipartisan ,tutta uguale in po’ per via degli scandali e un po’ per via  che tutti dicono che sono  favorevoli al taglio della politica a condizione che i tagli vengano rivolti agli altri .

(Anche nel 1940  tutti osannavano Mussolini  quando ha proclamato la guerra ma ognuno pensava che la guerra la doveva  fare  chi era vicino a lui ).

L’Italiano e’ così:tutto va bene quando si tratta di punire  a condizione  che tocchi agli altri .

La popolazione e’ indifferente  a tutto ,abbiamo detto .

In Italia all’inizio delle vacanze 2011 sono venuti a mancare i poteri e i valori che la Costituzione prevede .

Ormai  la politica e ‘rissa e accuse verso l’altro  per  la piu’ parte e off limits per la stragrande maggioranza della popolazione che vorrebbe invece occuparsene .

In questo quadro sfilacciato non fa meraviglia chele seconde file quelle che sono qualcosa perche’ sono state messe li’ dal Capo in declino  cerchino di divincolarsi e farsi avanti per occuparne il posto o per farsi un po’ di pubblicita’ a nostro modo negativo  brillando in menefreghismo e in alterigia  .

Faccio due esempi accaduti negli ultimi giorni :

uno che se ne intende di politica come un governatore  del Nord ha avuto si’ il coraggio di chiedere sia pure dopo la manovra ,che andava fatta la sforbiciata alla politica ,ma non si accorge che si   vedere con dietro il porto di porto Cervo pieno di yacht lussuosi ,mentre milioni di italiani fanno fatica a girare non il mese ormai ma la giornata e la poverta’ aumenta sempre piu’.

Un presidente della provincia  che se noni si cura di dire  che lui usa la migliore auto perche’ e’ presidente dopo aver detto che ci ha messo la faccia alle elezioni senza accorgersi che le elezioni provinciali sarebbe stato eletto qualsiasi faccia tanto la gente vota il partito e non lui .

 

Siamo in un questo quadro cioe’ dove la politica e’ diventata un’unica accusa di tutti contro tutti  ,priva di   proposte e tutto viene  deciso dall’economia  il futuro degli italiani sta pericolosamente  avvicinandosi al Belgio dove da mesi ormai non c’è piu’ il governo .

(Significativo che il Corriere ce lo mette in prima pagina  a mo’ di probabile futuro e di esempio negativo ) .

Dobbiamo dire che brilla in questa situazione grigia quello che e’ successo a Vicenza dove un consigliere comunale eletto normalmente si e’ dimesso quando il padre concorreva per un posto a un incarico nella magistratura  per non incorrere nell’accusa di interessi convergenti .

 

E il nostro futuro sara’ verso la decomposizione territoriale e psicologica a 150 anni dall ‘Unita’ d’Italia   se non cambia qualcosa ,se ad esempio il capo dello stato ,invece di ricevere Pannella ,non prende in mano la situazione visto che il pdl e’ incapace di muoversi e il pd e’ bloccato tra scandali interni e incapacita’ di dire qualcosa ,verso un governo  tecnico  che dia un po’ di fiducia a questo Paese che si e’ votato 20 anni al Redentore e che finisce invece  nella baraonda totale ’come quando c’era Prodi all’assalto alla diligenza del tesoro  e nella, di fatto ,fuga dello stesso  che ha acceso questa dinamica .

Proprio come un italiano normale!

 

Quando durera’ allora calma apparente  ?

 

 

 Todesco Armando

 

 

20 luglio 2011

 

 

Armando Todesco, L’Italia in stand byultima modifica: 2011-07-21T10:23:22+02:00da mangano1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento