Antonio Benci, Immaginazione senza potere

Antonio Benci
Immaginazione senza potere. Il lungo viaggio del maggio francese in Italia
Edizioni Punto Rosso – Archivio storico “Marco Pezzi”, collana
“’l’Altrastoria”, p. 256, ill., euro 15,00
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Sono tanti i motivi per cui ancora oggi – forse soprattutto oggi, con
le crisi insurrezionali che si stanno verificando a poche miglia
marine da noi – è bene occuparsi di quell’evento straordinario che fu
il Maggio Francese. Un momento chiave nella storia francese ed
europea, forse mondiale. Tuttavia non pochi critici, molti “di
ritorno” confinano il Maggio a episodio tutto sommato secondario, a un
fuoco di paglia durato lo spazio di un mese, sprovvisto di conseguenze
che siano andate “oltre”. Un momento che ha goduto di una fama
spropositata rispetto a ciò che ha effettivamente prodotto.
A smentire quest’impostazione – in cui convivono il livore accumulato
da alcuni, la disinformazione di molti, l’intento piuttosto chiaro a
livello politico di rimozione nei confronti di quella stagione –
arriva nelle librerie il saggio Immaginazione senza potere (ed. Punto
Rosso) curato da Antonio Benci con una precisa ed asciutta
presentazione di Marco Grispigni e una postfazione che non potrà non
sorprendere i lettori italiani della professoressa Danielle
Tartakowsky dell’Università Paris VIII-Saint Denis.
Benci, uno studioso dell’Università di Venezia che da anni si occupa
di questi temi, ci fa compiere un viaggio all’interno dell’avvenimento
Maggio francese così come è stato percepito, interpretato e ricordato
in una realtà gografica, sociale, culturale “altra” come quella
italiana. Nei giorni del Maggio non erano poche le pubblicazioni
interne al movimento italiano in cui si parlava di Lezione o Esempio,
riferendosi ai fatti francesi. All’istintiva solidarietà nei confronti
di una mobilitazione che coinvolse quasi 10 milioni di persone in
sciopero fece poi spazio un’intensa attività di “decifrazione” dei
fatti francesi, alimentata da trascrizioni, libri, viaggi militanti
che nel libro vengono minuziosamente ricostruiti. Non solo. Anche la
comunicazione politica fu profondamente segnata da quel “fuoco di
paglia” primaverile. Qui Benci propone nel libro un’interessantissima
galleria fotografica che pone, affiancandoli, manifesti del Maggio
francese e dell’Autunno caldo italiano dimostrando un rapporto molto
stretto tra i due stili di comunicazione politica (testimoniato
d’altronde, anche semanticamente, dalla breve stagione del “maggio
italiano”).
Un rapporto di derivazione cui è disceso poi – inevitabile – un
fenomeno di mitizzazione cui non sono sfuggiti gli stessi
protagonisti. Nel libro sono riportati brani di interviste ad alcuni
testimoni dell’epoca che hanno “visto” il Maggio francese da fuori. Lo
hanno, in poche parole, immaginato. Il ritratto non è quello
dell’immaginazione al potere, lettura banalizzante che oscura la
verità storica di un movimento molto vicino all’essere stato
insurrezionale, quanto quello di una generazione che ha in fondo
rifiutato l’idea stessa del potere.

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Il libro puo essere ordinato nelle librerie (distribuzione Diest), oppure
può essere acquistato versanto 15 euro con le seguenti modalità di
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1) tramite bonifico bancario sul conto Bancoposta intestato a “Storie in
movimento” (IBAN IT22R0760102400000088171459).
2) tramite versamento sul conto corrente postale n. 88171459, intestato a
“Storie in movimento”.
3) con carta di credito, tramite il circuito Paypal, alla pagina
http://www.storieinmovimento.org/materiali/pagamenticartadicredito.html

Archivio storico della Nuova Sinistra “Marco Pezzi”
C.P. 304
40100 Bologna
tel. 349-4245545
www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp
email: lol8302@iperbole.bologna.it

Antonio Benci, Immaginazione senza potereultima modifica: 2011-04-18T16:15:00+02:00da mangano1
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