A.Todesco, L’opportunismo dei sudtirolesi

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ovvero Basta con i territori  a statuto speciale finto .

Fra un mese circa  l’Italia festeggera’  il 150mo della sua unificazione avvenuta  nel 1861.
Centro della manifestazione nazionale saranno una serie di stand  che presenteranno il meglio delle regioni e delle eccellenze territoriali del made in Italy che sappiamo che e’ buono e bello .
A questa manifestazione nazionale pero’ si e’ tirata indietro la provincia di Bolzano che e’ a forte minoranza tedesca  ,che ha risposto  all’invito  imprecando contro l’Unita’ d’ Italia  dicendo che non l’hanno voluta loro e che  poi e’ un vento storico che ha staccato il Sudtirolo dalla madre Austria .
(Questo distacco e’ avvenuto nel 1918 e non nel 1861,semmai !).
Di minoranze in Italia  ce ne sono molte  :c’e’ quella dei francesi ,degli occitani, c’e’ quella dei walser ,dei cimbri,  dei ladini ,degli slavi ,dei greci ,degli spagnoli ,degli albanesi .
E  ognuna ha la liberta’ di condividere o meno  un evento nazionale dello Stato che le ospita .
In fondo  non tutte le minoranze in Usa festeggiano il 4  luglio, giorno dell’indipendenza americana .
In fondo non tutti in Francia festeggiano il 14 luglio ,giorno della festa nazionale .
Ma cosi e’ in Spagna e in altri paesi.
Liberta’ di rifiutare si, ma se uno rifiuta la partecipazione deve rifiutare anche i privilegi che la  sua posizione di diversita’ gli consente di avere e non stare su due poltrone.O si sta da una parte o dall’altra .
Per cui mentre condividiamo il fatto che i tedeschi dell’Alto adige  decidano di scegliere di restare  fuori dalle celebrazioni, non condividiamo che non trovino niente di male quando si tratta di avere dei privilegi economici dall’Italia .
E ‘ necessario qui’ ribadire che a nessuno dei politici altoatesini e’ venuto  infatti in mente di  non ritirare il cospicuo assegno annuale che lo Stato italiano da’ loro e che e’ essenziale per lo sviluppo del Sud tirolo che non starebbe in piedi senza questo assegno perche’ non si vive solo di erba pulita e di lindi paesaggi per le bambine alla  Haidi.
E utile ribadire allora che lo sviluppo economico dell’ Alto adige e’ avvenuto con consistenti trasferimenti di denaro pubblico prodotto altrove per mantenere i prati verdi ,le baite ,le malghe e i contadini in montagna dell’Alto adige ed evitare cosi’ lo spopolamento del territorio altoatesino.
E bene dire allora che finora il verso delle spese e’ sempre stato positivo  verso il Sud tirolo e che nulla e’ arrivato di bene all’Italia dall’Alto adige ma solo  molte grane e spese  .
L’Alto adige e’ cresciuto dal punto del vista politico e anche del reddito perche’ ha sempre sfruttato la posizione  di cuneo tra l’Italia e l’Austria.
Quando l’Italia non gli dava quello che voleva  chiedevano aiuto all’Austria e viceversa .
Furbescamente hanno trovato nella loro storia due mammelle da cui  mungere .
Ora pero’ la situazione deve finire,perche’ non puo’ un provincia qualsiasi fare e pensare solo a se stessa e che nessuno dica niente .
Perche’ le tasse non possono andare a provincie che non producono.
Le tasse non possono andare a chi fa una politica puramente regionale senza guardare ai problemi nazionali.
Dovremmo puntare a fare un po’ di piu’ i nostri interessi con gli altoatesini e di togliere loro  un po’ di soldi ma non escludendo anche la valle d’Aosta e altre realta’ territoriali agevolate troppo da condizioni finanziarie legate a situazioni  politiche di altri tempi .
Sara’ vero  che se si stringono i cordoni della borsa la reazione altoatesina sara’ di chiedere all’Austria  una tutela e la difesa e allora  si faccia  un bel referendum per far passare all’Austria la provincia  ,ma sara’ allora l’Austria che non la vorra’ perche’ la provincia costituirebbe un appesantimento per le finanze austriache .
La situazione di ribellione della provincia d Bolzano quindi deve essere chiarita e respinta e Napolitano e il presidente del consiglio farebbero bene a perdere  5  dei loro  preziosi minuti .
Visto poi che Napolitano interviene su tutto  questa  un buonissima occasione per alzare la voce .
La situazione della provincia di Bolzano poi e’ un brutto e grave precedente .
Perche’ ormai   tra Lega che critica Roma da 20 anni e poi spudoratamente prende tutti i  soldi della Repubblica(vedi i ministri e la classe politica leghista a Roma con comportamenti uguali a tutte le altre classi politiche !),tra leghine piccole  e grandi che stanno nascendo nel silenzio  anche con nomi fantasiosi nel sud ,tutto ha un fine : mangiare nella greppia dello Stato finche’ e’ possibile e infischiarsene degli altri ,mentre la tassazione e il malgoverno hanno raggiunto cifre anomale per un Paese come il nostro .
E ora di dire basta e di prendere in esame il senso che hanno oggi provincie autonome solo per interesse ,dicendo No a regioni e provincie con  finto statuto speciale!
Alla fine ci troviamo con un paese super sfilacciato,senza soldi e per ipocrisia costetto a  stare insieme , sul modello della convivenza tra separati in casa.  

Era proprio necessario poi fare un festa in  piu’ per questa ricorrenza  ?
Non bastava inserirla nell’anniversario della repubblica del 2 di giugno che avrebbe dato un po’ di sangue a un celebrazione che sa di morte  per le file  di faccie antipatiche di politici e di  generali senza esercito ?

Armando Todesco

A.Todesco, L’opportunismo dei sudtirolesiultima modifica: 2011-02-10T18:15:38+01:00da mangano1
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