Armando Todesco, La politica è evaporata

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caro Armando,sono rimasto molto imbarazzato leggendo questo tuo testo, è vero che mi hai abituato a scritti brevi e concisi ma il tuo è uno sfogo puro e semplice in cui manca perfino il tentativo di dare una spiegazione delle cose, sostenere che la politica è evaporata in giorni in cui in Tunisia ci sono morti e feriti per il pane  non ti sembra esagerato? Nè credo sia da intendere mai il conto in banca all’estero come una cosa normale, quello del così fan tutti.  Non so cosa proporti, di solito io non intervengo e non commento gli altri ma pubblicare il tuo testo mi sembrerebbe poco riflessivo. Ti propongo di pubblicarlo  preceduto dal mio commento con una ulteriore risposta da parte tua.
attilio

La politica e’ evaporata . 

Noto che c’è uno strano  silenzio  in questo periodo attorno alla vita politica italiana .
Se prendiamo Il corriere della sera , giornale piu’ importante ,da qualche giorno mette  nella pagina  principale le schiocchezze che dicono la Camusso e Landini,la prima  soottoposto al compito di di non far chiudere bottega al sindacato e l’altro e’ un ex operaio che si crede il nuovo Lenin con una vita  da piccolo borghese di provincia ,vedi l’intervista al Corriere ,e in cerca di visibilita’ nei corridoi dove certo non porta gli operai.
Questi ultimi  oggigiorno sembra siano diventati i reggitori del futuro del nostro Paese per uno scarabocchio su una scheda ,che hanno fatto loro  credere che conta ma che invece niente conta ai fini della politica  industriale mondiale dell’auto .
Che rilevanza poteva avere per l’auto se gli operai Fiat avessero detto di no ?Qualche sciopero in piu’ e senza lavoro per tanti !
Finiva  che gli operai retrivi venivano messi in cassa di integrazione e noi ci muoveremmo con auto orientali !
Solo Fassino  nel Pd lo ha capito.  
Sempre  Il corriere ha tirato fuori dai cassetti una favola incredibile come la storia dei conti  fuori Italia come fosse un peccato mortale avere dei conti all’estero .
E chi non li ha o non li vorrebbe avere?
Se Il corriere e’ costretto a tirare fuori vecchi argomenti  vuol dire che proprio la politica non ha piu’ niente da dire e non si muove .
Peraltro il parlamento ormai e’ fatto da corrotti e da singolari personaggi  e da signorine che dicono  una cosa e poi la ritirano il giorno dopo ,vedi le dimissioni di ben due ministre del cui bel gesto non si sa  piu’ niente da tempo.
Il parlamento oggi e’ un luogo dove non si decide niente e costa tantissimo .
L’ultima sfida diciamo e’ stata quella del 14 dicembre 2010 tra Fini ora compagno e Silvio.
I ministri non danno nessuna importanza a questo segmento politico e istituzionale ,vedi  il caso dell’alpino vicentino dove ci sono state ben tre versioni su …un fatto di guerra !
A distanza di 15 giorni ora siamo allo scontro a fuoco durato 10 minuti.
Registro che per dare la versione sui fatti abbiamo aspettato troppi giorni per sapere poco .
Siamo cosi’ sicuri che laggiu’ la motivazione sia alta in tutti i sensi anche dal punto di vista della percezione che i soldati hanno dell’appoggio della politica italiana ?
Il nostro presidente della repubblica fa tante prediche   ogni giorno agli altri ,vedi  l’ultimo discorso che molti politici hanno osannato e che per me e’ stato di una banalita’ unica come quella di dire che i giovani sono il problema nazionale .
Ma ci voleva molto per capirlo ?
I partiti non ci sono piu’ e non contano piu’ .
Vale per il pd  dove ci vuole il lumicino per trovare una sede di partito aperta  ,ma anche per il pdl .
Le scelte dei candidati a tutti i livelli vengono prese o per accontentare il parentado o per cooptazione e non c’è alcuna possibilta’ di farsi largo .
Le ordini professionali sono in uno stato medioevale :i notai bloccano il mercato e l’accesso  e’ vietato , i giornalisti sbagliano a scrivere ,i farmacisti danno sempre il posto ai loro parenti ,cosi i taxisti,cosi i docenti univ .ecc.ecc.
Vale soltanto il potere che viene dal denaro o dal fare parte di una certa corporazione .
Chi ha puo’ e chi non ha  e’ un miserabile destinato a durare tutta vita.
La lotta dei poteri e’ all’estremo e i giudici decidono tutto e sottopongono al loro ricatto tutto e tutti .
Ormai siamo alla guerra di bande tra governo e magistratura e il caso Ruby ci occupera’ per un bel po’ di mesi .
Votare per chi ,per che cosa allora quando la politica si e’ posizionata  su aspetti solo tecnici ? Quando siamo al momento in cui basterebbe un ragioniere e un computer per gestire l’economia  e la politica italiana?
La politica diventata solo mala ammistrazione delle poche cose pubbliche.
E ognuno pensa se stesso come dimostra la parentopoli veneziana ,ma anche quella romana, ma anche quella leghista,ma anche… 
Non si sente la presenza di forme di organizzazione dello Stato affidabili,non si sente la presenza del potere politico nel territorio.
Non fa meraviglia l’assenza di consiglieri dalle assemble a cui dovrebbero esserci , l’assenza di sindaci tesi solo a farsi ri-confermare l’incarico dal capo bastone del partito ,con riunioni che vengono fatte al telefono per amicializzarsi di piu’ il capo corrente dimenticando i problemi .
Ieri sul treno ho protestato per la mancanza di riscaldamento e il ferroviere mi ha risposto :Protesti pure e chi se ne frega .    
Tutto e’ passato dallo stato liquido allo stato gassoso.
E le forze dell’ordine ?
I vigili ormai ce ne sono migliaia che riscuotono lo stipendio  ma non si trovano mai ne’ si assumono nessuna responsabilita’ che non sia superscritta e dettagliata ,vedi il caso di Milano coi vigili che sono stati informati di un atto vandalico e che hanno detto di non avere tempo .
Decorato ha promesso anche lui di dirci come le cose sono andate  .Vedremo quando e come .
La polizia e’dotata di buona volonta’ di miglioramento. 
Per ultimo noto che abbiamo a Milano il cardinale  si e’voluto segnalare per essere il primo a portare,  senza il dono della misura  e come fosse la cosa che desiderava da molto ,a occupare la casa da parte dei rom che non avevano proprio il bisogno di una casa e a non porsi il problema che e’ lo Stato sconfitto a perderci .
Era proprio il caso di esporsi cosi tanto ?   
Questo ingessa mento dell’Italia si verifica mentre essa e’ investita da una ventata di trasformazione socio- economica che mediovalizzera’ il Meridione riportando tutto il panorama politico all’epoca del 1500-1600 col Mediterraneo diviso e  con gli staterelli piu’ o meno indipendenti  dove i territori passavano  da un  sovrano all’altro .
Siamo agli inizi ,con la richiesta della provincia di Belluno che vuole passare al Trentino,provincia autonoma senza senso ormai ma che nessuno ,tra i tanti che sanno in base al principio perche’ muovere le acque tanto pagano le casse dello Stato ,parla di renderla  ordinaria e a farla lavorare e guadagnare in base al lavoro che fa .
Si ,la politica  e’ tutta evaporata e noi ci troviamo dentro al vuoto.

Armando Todesco

Armando Todesco, La politica è evaporataultima modifica: 2011-01-17T18:05:56+01:00da mangano1
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2 pensieri su “Armando Todesco, La politica è evaporata

  1. Quando si parla di politica che e’ evaporata intendo dire che la politica come desiderio e strumento per migliorare sta sfumando.Intendo dire che ci sono due mondi incomunicabili :il primo quello della politica di chi dice Cosa ne facciamo per il nostro interesse dei voti che prendiamo e un secondo tipo di politica che vede che gli interessi collettivi stanno man mano venendo meno nella vita pratica .
    Porto degli esempi:la presenza dei vigili e la loro utilita’ a fini collettivi :e’ di fronte agli occhi di tutti la difficolta’ di comunicare con queste persone e, spesso, di trovarle.
    Porto l’esempio della magistratura che in tempi ,in modalita’ di lavoro e in spese non si puo’ dire che i cittadini siamo super contenti.
    Porto l’empio del ferroviere che dice Chi se ne frega se protesti,per dire che le decisoni si vanno smepre piu’ restringendo a piccoli gruppi lasciando fuori tutto il resto.
    Tra le due politiche quella fatta e quella richiesta si sta aprendo una vasta prateria dell’antipolitica e cio’ che succede nel mondo arabo e’ la dimostrazione che anche li’ i due mondi c’erano e non si comunicavano .
    a.todesco

  2. Quando si parla di politica che e’ evaporata intendo dire che la politica come desiderio e strumento per migliorare sta sfumando.Intendo dire che ci sono due mondi incomunicabili :il primo quello della politica di chi dice Cosa ne facciamo per il nostro interesse dei voti che prendiamo e un secondo tipo di politica che vede che gli interessi collettivi stanno man mano venendo meno nella vita pratica .
    Porto degli esempi:la presenza dei vigili e la loro utilita’ a fini collettivi :e’ di fronte agli occhi di tutti la difficolta’ di comunicare con queste persone e, spesso, di trovarle.
    Porto l’esempio della magistratura che in tempi ,in modalita’ di lavoro e in spese non si puo’ dire che i cittadini siamo super contenti.
    Porto l’empio del ferroviere che dice Chi se ne frega se protesti,per dire che le decisoni si vanno smepre piu’ restringendo a piccoli gruppi lasciando fuori tutto il resto.
    Tra le due politiche quella fatta e quella richiesta si sta aprendo una vasta prateria dell’antipolitica e cio’ che succede nel mondo arabo e’ la dimostrazione che anche li’ i due mondi c’erano e non si comunicavano .
    a.todesco

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