A.Todesco,Liberta’ di opinione sui temi storici .

Liberta’ di opinione sui temi storici  .  
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Nei mesi scorsi ha fatto capolino  un tema sui tanti  su cui ancora non e’ stato tutto chiarito e cioe’ quello relativo ai comportamenti militari negli anni dopo l’armistizio del 1943 e sull’olocausto ,il tutto provocato da un giudizio originale e inedito di un docente .
Io sono dalla parte di chi dice che la storia  non si conosce mai abbastanza,perche’ il comportamento umano e’ fatto di cosi tanti ingredienti che e’ difficile dire quello che e’ stato determinante e quello meno .
Detto questo direi che dobbiamo scrollarci di dosso la paura di parlare sui  tutti i  temi e avere la possibilita’ di parlare liberamente su alcune questioni .
1)Sull’olocausto .
E’ noto che Hitler era un immaturo e uno  psicopatico dominato dal predominio nel suo cervello dei  settori che gli riferivano l’idea ossessiva sulla forza della Germania .
Pian piano per dare qualcosa di forte e poi di sempre piu’ forte ai suoi e al popolo ,Hitler si e’ lasciato scivolare verso la tesi del “non fare prigionieri”sui nemici del 3 Reich.
Tra le altre stupidaggine gravi della sua vita ,ne ha fatto anche una grandissima  quando   prese la decisione, impossibile peraltro da realizzare dal punto di vista militare ,di esercitare nel modo che sappiamo  il suo odio personale e politico profondo verso gli ebrei ,colpevoli di motivi inconsci che lui covava  e inoltre di detenere  gran parte della ricchezza bancaria tedesca ,inimicandosi dunque un centro di potere che era meglio tenerselo vicino e alleato .
Da definire e’ la questione legata  a questa decisone e’ di capire se e fino a che punto l’ incisione numerica sulla comunita’ ebraica sia arrivata:da cui  le discussioni .
Ognuno dice la sua cifra e forse la versione ufficiale non e’ vera del tutto dato che se cio’ fosse avvenuto sarebbe stata necessaria una possente organizzazione che a quel tempo   la Germania non aveva  per motivi militari .
Dobbiamo ribadire comunque che la questione dei contorti rapporti e decisioni  di  Hitler e gli ebrei(uno dei tanti rapporti difficili e complicati che lui aveva  ) e sulle conseguenze pratiche sarebbe ora che  venisse trattato senza problematicita’ particolari e senza  mettere di  mezzo la magistratura che  agisce come una spada di Damocle se uno ha opinioni diverse da quelle ufficiali .
La vicenda olocausto  e’ necessario salvaguardarla dalla magistratura ,che la difende mandando sotto processo di giudici a-storici quelli che hanno idee diverse ,se e’  vero che non c’è barba di storico che la puo’ mettere seriamente in dubbio?
La discussione e il dubbio storico non possono essere repressi. 

2)Aggiungo io ora un altro motivo di dibattito  originale e inedito sul comportamento delle truppe tedesche .
Negli  anni dal  1943 le truppe tedesche erano in una condizione di estrema difficolta’ militare e psicologica :c’erano gli alleati che avanzavano ,c’erano gli antifascisti che anche se non tanti rompevano le scatole con gli attentati e omicidi.
A est c’erano i sovietici che non facevano prigionieri .
Era sempre presente in Germania il nome di Stalingrado che dominava nelle menti come un’ecatombe indimenticabile per migliaia di  tedeschi militari e civili  :mesi e mesi passati con le bombe e la pancia vuota in mezzo ai topi e i pidocchi e con la morte  sempre davanti .
Le basi aeree erano in mano agli americani e ogni notte la Germania era bombardata  a tappetto due-tre volte sullo stesso territorio.
Ben 103 cancellerie di stati avevano dichiarato guerra alla Germania  :perfino anche il piccolo e minuscolo Cile aveva mandato due -tre golette per perlustrare  i mari :poco ma anche  questo faceva e serviva alla guerra .
E poi ritirate , ritirate e ritirate di questi uomini mandati in Russia per un defile’ e  dove nasceva in ognuno la voglia di farsi vendetta da soli o comunque rispondendo alla decimazione dei nemici con un’altra  decimazione ,sconfiggendo dalle origini tutti i nemici tra cui gli ebrei ,zingari ,gay e gli oppositori interni  .
La Wermacht era un esercito in preda all’idea totale della morte ,della cattiveria verso chi  aveva tradito i passati alleati .
I  soldati tedeschi vivevano giorno dopo giorno una situazione particolare di odio e di isolamento:qui’ sta la motivazione della stragi in Italia  e in Europa!
Dalla  bomba di via Rasella tanto declamata come un atto eroico che francamente non vedo per andare alla reazione nelle  altre situazioni di stragi civili ,tutto si deve inquadrare  in questo quadro di paura eccezionale e profonda che vivevano  i militari 24 ore su 24.
La risposta alle bombe contro i militari tedeschi e gli attentati che si facevano contro di loro non poteva essere quella di dire :Fate pure che siamo quì apposta per prenderle .
Certo non e’ bello ne’ auspicabile che le stragi siano avvenute ma vedere dire tutta la colpa in una sola parte militare  ,che in fondo era lì per un movimento politico militare accettato e affermato da molti in Europa ,mi pare troppo e voler a tutti i costi cercare un male facile negli altri a tutti i costi per giustificare i nostri errori  .
Si  ricordi pure  ,ma si ricordi anche che chi le stragi le ha compiute ha dalla sua parte  molti milioni  di vittime da contare in  Germania e fuori in una tragedia mondiale che era partita nel 1939 a causa della condizione in cui era stata messa la Germania di doversi muovere per forza pena lo strangolamento della sua economia  da parte dell’Inghilterra  che aveva in mano il mondo .
3)Un  terzo tema da scoprire e’ il comportamento delle unita’ antifasciste sempre dal 1943 .
M qui’ c’è Pansa che ha fatto insieme ad altri un ottimo lavoro .
Come si vede la storia e’ complessa :per questo  i giudizi definitivi e‘ necessario e utile rivisitarli   . 
Armando Todesco 

A.Todesco,Liberta’ di opinione sui temi storici .ultima modifica: 2010-12-06T17:26:34+01:00da mangano1
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