Dagospia e Carlo Vulpio,Il vulnus Fini-Tulliani

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L’INVIATO DEL CORRIERE DELLA SERA CARLO VULPIO SBOTTA SUL VULNUS FINI-TULLIANI – “DOPO LA RICATTATRICE PATRIZIA D’ADDARIO – ESCORT PER SUA SCELTA – IL BUON TRAVAGLIO PROPONE CHE A DIVENTARE EROINA DELLA SINISTRA E DEL FEMMINISMO SIA ELISABETTA TULLIANI, COMPAGNA DI UN SIGNORE CHE È LA TERZA CARICA DELLO STATO, E QUINDI PERFETTAMENTE RIENTRANTE IN QUELLA NOZIONE DI “PERSONAGGIO PUBBLICO” CONSOLIDATA DA UNA COPIOSA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE – “TRAVAGLIO INVOCA UNA PRIVACY CHE A TUTTI GLI ALTRI PERSONAGGI PUBBLICI I MASS MEDIA (GIUSTAMENTE) NON RICONOSCONO E DI CUI PROPRIO LUI NON HA MAI TENUTO CONTO” – “ANCORA UNA VOLTA, VOGLIAMO “FARE GLI AMERICANI”, CON LA LIBERTÀ DI STAMPA, SOLO QUANDO CI CONVIENE. SECONDO UNO SFACCIATO DOPPIOPESISMO CHE PRIMA O POI CI SEPPELLIRÀ TUTTI, COLPEVOLI E INNOCENTI, BELLI E BRUTTI, MIGNOTTE E NON…”

6. pazzi per amore.jpegDago,
dopo Patrizia D’Addario, il buon Travaglio propone che a diventare eroina della sinistra e del femminismo sia Elisabetta Tulliani. A me, questo pare una solenne stupidaggine.
La D’Addario – escort per sua scelta, nessuno le ha imposto nulla – si è comportata da ricattatrice pur di raggiungere i suoi obiettivi (per giunta di molto dubbia legittimità, come il cambio di destinazione di un edificio già condonato in un’area vincolata).

Per la signora (e per l’interminabile corteo di donne pronte a tutto pur di scalare posizioni di denaro e potere senza saper far nulla) vale ciò che sostiene Massimo Fini nel suo “Dizionario erotico”: è il principio del “Fica power” il motore primo, altro che la versione angelicata della donna-oggetto costretta a subire l’odioso ricatto di natura sessuale (che esiste, certo, ma riguarda le molte donne lavoratrici “oscurate” dai mass media, non le escort o le mignotte in carriera).

Non solo. Continuare a pensare, o fingere di pensare, come fa Travaglio, che la visita della D’Addario a palazzo Grazioli sia stata una zingarata di un’allegra combriccola di cocainomani e non anche una “missione teleguidata” da una parte dei servizi segreti coinvolti nella stessa “guerra sporca” che oggi viene vede protagonista, suo malgrado, Elisabetta Tulliani, significa offendere l’intelligenza propria e l’altrui.

Perché questo è esattamente ciò che sta avvenendo: cosche contrapposte che si sputtanano a vicenda con tutti i mezzi a disposizione e tirano fuori scheletri grandi e piccoli da tutti gli armadi. Insomma, “a la guerre comme a la guerre” e si salvi chi può.

BEATRICE BORROMEO E MARCO TRAVAGLIO – COPYRIGHT PIZZI
Non capisco poi perché per Elisabetta Tulliani, compagna di un signore che è la terza carica dello Stato, e quindi perfettamente rientrante in quella nozione di “personaggio pubblico” consolidata da una copiosa giurisprudenza della Corte di Cassazione, Travaglio invochi una privacy che a tutti gli altri personaggi pubblici i mass media (giustamente) non riconoscono e di cui proprio lui (non sempre giustamente) non ha mai tenuto conto.

Ancora una volta, vogliamo “fare gli americani”, con la libertà di stampa e con tutto il resto, solo quando ci conviene. Secondo uno sfacciato doppiopesismo che prima o poi ci seppellirà tutti, colpevoli e innocenti, belli e brutti, mignotte e non.
Grazie per l’ospitalità. Saluti.
Carlo Vulpio

Dagospia e Carlo Vulpio,Il vulnus Fini-Tullianiultima modifica: 2010-08-26T19:19:18+02:00da mangano1
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2 pensieri su “Dagospia e Carlo Vulpio,Il vulnus Fini-Tulliani

  1. Nasce Miss Escort, concorso nazionale per premiare le più belle escort che lavorano sul territorio italiano.> > L’associazione Miss Escort promotrice del concorso nasce per rendere ufficiale un lavoro,quello della escort mai cosi’ attuale nella politica,nello sport e nello spettacolo e ad oggi mai cosi’ nell’occhio del ciclone mediatico. > > Miss Escort promuove questo concorso lanciando anche la campagna per portare alla luce questa professione sommersa, con i diritti e i doveri che spettano a loro e che competono a tutti i liberi professionisti di qualsivoglia settore.> > Il concorso si sviluppera’ in molteplici serate organizzate nelle varie città’ italiane e culminerà nella serata finale con location Roma alla presenza di una giuria presieduta dal regista Luca Damiano vincitore dell’Adult Award a Las Vegas corrispondente internazionale dell’Oscar del Porno e da altri membri della cultura,del giornalismo e dello spettacolo. > > Partiti già i casting,le candidate “sfileranno” in pedana mostrando il loro charme in costume, in lingerie e in abito da sera. > > Logo scelto per il concorso di Miss Escort un tacco a spillo emblema da sempre della seduzione.

  2. Nasce Miss Escort, concorso nazionale per premiare le più belle escort che lavorano sul territorio italiano.> > L’associazione Miss Escort promotrice del concorso nasce per rendere ufficiale un lavoro,quello della escort mai cosi’ attuale nella politica,nello sport e nello spettacolo e ad oggi mai cosi’ nell’occhio del ciclone mediatico. > > Miss Escort promuove questo concorso lanciando anche la campagna per portare alla luce questa professione sommersa, con i diritti e i doveri che spettano a loro e che competono a tutti i liberi professionisti di qualsivoglia settore.> > Il concorso si sviluppera’ in molteplici serate organizzate nelle varie città’ italiane e culminerà nella serata finale con location Roma alla presenza di una giuria presieduta dal regista Luca Damiano vincitore dell’Adult Award a Las Vegas corrispondente internazionale dell’Oscar del Porno e da altri membri della cultura,del giornalismo e dello spettacolo. > > Partiti già i casting,le candidate “sfileranno” in pedana mostrando il loro charme in costume, in lingerie e in abito da sera. > > Logo scelto per il concorso di Miss Escort un tacco a spillo emblema da sempre della seduzione.

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