a.mangano, Il g8 all’Aquila o la mossa del cavallo

cara Patrizia, 
probabilmente ai tuoi occhi son troppo laico per riconoscere il lavoro del divino, vedo in compenso  una mossa politicamente creativa e di valore simbolico, la mossa del cavallo con cui si riesce a sorpresa a “spiazzare” costringendo a misurarsi con l’iniziativa ( lo spiega bene, sempre sul CORRIERE la vignetta di Giannelli e a pagina 2 il commento  di Massimo Franco, ” Un colpo a effetto che spiazza tutti”).In questo senso la portata simbolica della scelta consente anche quella possibilità di trasformare circoli viziosi in circoli virtuosi da te segnalata.  Non riconoscere tutto ciò sarebbe quasi da stupidi. La forza del
tuo stesso messaggio è questa, grazie dunque anche per la tua sensibilità.
Attilio Mangano

Il giorno 24/apr/09, alle ore 09:36, Patrizia Gioia ha scritto:
 

cari Amici….non sarà un caso che , leggo oggi sul Corriere, il G8 lo si farà a l’Aquila!
Le forze “celesti” di Celestino chiamano,
il dolore di chi tanto ha perduto,
i morti per l’indifferenza e l’incuria di noi tutti
richiamano al “perdono” e alla responsabilità
I grandi del mondo hanno nelle loro mani e nei loro cuori la possibilità di “trasformare” circoli viziosi in circoli virtuosi.
Uniamo le nostre energie a quelle del cosmo e del divino, che già stanno facendo un gran bel lavoro, e PROVIAMO! 
Buon lavoro a noi tutti

Patrizia Gioia

a.mangano, Il g8 all’Aquila o la mossa del cavalloultima modifica: 2009-04-25T19:12:18+02:00da mangano1
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