Maria Granati, Solo due righe in confidenza

(COSA FARO’ DA GRANDE, 16)

maria granati, solo due righe in confidenza

Caro Attilio, queste mie poche righe non sono un vero compitino, solo due righe in confidenza per non lasciarti senza il mio pensierino. Difficile per me rispondere alla domanda “che cosa farò da grande”. Al momento sono impegnata a capire cosa ho fatto da piccola. Tanto lavoro, tanto studio, tanta passione  per nulla? Così mi sembra al momento. Dunque devo solo gestire una grande sconfitta. Non ho mai creduto alle magnifiche sorti e progressive, ma la società italiana cresceva negli anni ’60, cresceva la democrazia, la cultura, a scuola si lavorava alla grande, leggevamo Kafka, Camus e don Milani…Che è successo in questi decenni che ci ha portato a questo incubo foderato di cartapesta a lustrini con un ducetto volgare circondato da cortigiani e cortigiane?
In attesa di capire, cerco di lavorare, con i mezzi che ho, per fare star meglio le persone che non stanno bene.a   te, Attilio, devo dire grazie per il tuo instancabile lavoro di promotore, ispiratore, paziente lettore, acuto studioso e amico-maestro!
Questo ti è dovuto, ciao!

Un saluto e un grande augurio da maria

Maria Granati, Solo due righe in confidenzaultima modifica: 2009-03-31T22:52:41+02:00da mangano1
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