Giulio Stocchi, Tre poesie

 L’AMICO CHE E’ MORTO
 
 
L’amico che è morto
 
di notte mi torna
a parlare
 
Mi chiede notizie
del mondo
 
che ha dovuto
abbandonare
 
Ascolta ciò che dico
 
Poi scuote la testa
sospira
 
e scompare
 
 
 
E’ PIU’ FACILE
 
 
 
 
E’ più facile per un cammello
passare per la cruna di un ago
 
che per un ricco entrare
nel Regno dei Cieli
 
Per come va oggi il mondo
ci devono essere
 
cammelli molto piccoli
o aghi molto grandi
 

PERCHE’ LO FAI

Perché lo fai?
 
mi chiedo scrivendo
queste righe
 
che pochi leggeranno
o forse
 
nessuno
 
Per una questione
di decoro
 
mi dico
 
mentre la notte
rischiara
 

Giulio Stocchi, Tre poesieultima modifica: 2009-03-03T21:25:21+01:00da mangano1
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