18/01/2013
GORDIANO LUPI UNO SCRITTORE FRA ITALIA E CUBA

GORDIANO LUPI UNO SCRITTORE FRA ITALIA E CUBA
Aggiornato il sito www.infol.it/lupi
Gordiano Lupi
Direttore Editoriale
Il Foglio Letterario
0565.45098
www.ilfoglioletterario.it
www.infol.it/lupi
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IL FOGLIO LETTERARIO
Rivista fondata nel 1999 / Casa Editrice fondata nel 2003
Le collane de Il FOGLIO
AUTORI NARRATIVA CONTEMPORANEA - Direttore: Gordiano Lupi
Diretta filiazione della rivista-libro Il Foglio Letterario (sostituita da IL FOGLIO MAGAZINE on line gratuito scaricabile dal sito internet e da HISTORICA – IL FOGLIO LETTERARIO diretto da Francesco Giubilei), la collana di narrativa è il fiore all’occhiello del Foglio Letterario. Molto selettiva, pubblica pochi autori, scegliendo soprattutto tra opere di giovani ritenute interessanti per forme espressive e contenuti.
AUTORI POESIA CONTEMPORANEA - Direttore: Giulio Maffii
Si contraddistingue per l'estrema selezione operata nei confronti degli autori. la ricerca di una musicalità e di un metro moderno sono alla base dei criteri che guidano la collana. Accanto ad autori noti come Peter Russell (candidato al Premio Nobel nel 1997), Ivan Fedeli (finalista Premio Montale) e Maribruna Toni è presente la ricerca di nuovi autori che possano portare un rinnovamento della forma poetica italiana.
TASCABILI - Direttore: Gordiano Lupi
I TASCABILI. Nuova collana delle Edizioni Il Foglio che si rivolge ai testi brevi di qualsiasi genere. Per sottoporre il vistri lavori, scrivete a ilfoglio@infol.it rispettando le stesse regole descritte nella sessione Manoscritti.
FIOR DI FIABA - Direttore pro-tempore: Daniele Lupi
La collana di fiabe presenta soprattutto opere di Aldo Zelli, popolare autore piombinese scomparso dieci anni or sono: La bertuccia malandrina, Kaslan e Putifarre e Serafino. Libri che sono stati adottati nelle scuole medie ed elementari. Oltre alle opere di Zelli troviamo L'età d'oro, racconti per ragazzi di Gordiano Lupi, Il principe marrone di Antonino Genovese e Il viaggio di Pimus di Sauro Testi, tutti libri adottati dalle scuole medie. Non pubblichiamo molta narrativa per ragazzi.
BIBLIOTECA DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI - Direttore: Carlo Gambescia
La Biblioteca di scienze politiche e sociali, collana diretta da Carlo Gambescia, si propone di pubblicare opere di studiosi affermati e ricerche di giovani promesse, traduzioni di studi stranieri, nonché lavori di autori ingiustamente dimenticati o poco studiati. Un progetto impegnativo ma fortificato da una precisa scelta intellettuale e metodologica: che la conoscenza delle regolarità politiche e sociali, per dirla con il Gaetano Mosca degli Elementi di scienza politica, può insegnare a distinguere «ciò che può avvenire da ciò che non può e non potrà mai avvenire, evitando così che molti intenti generosi e molte buone volontà si disperdano improficuamente, e anche dannosamente, nel volere conseguire gradi di perfezione sociale che sono irraggiungibili».
FANTASTICO ED ALTRI ORRORI - Direttore: Maurizio Cometto
La collana “Fantastico e altri orrori” pubblica narrativa dell'orrore, fantastica, thriller, gotica o fantascientifica, con un occhio di riguardo per le mescolanze di generi e l'originalità delle trame.
Ci interessa trovare nuovi talenti del fantastico italiano, gente che possa rivaleggiare a testa alta coi maestri del genere. Originalità, creatività, capacità di osare, ma anche bravura nello scrivere, voglia di stupire e tenere incollato il lettore al libro dalla prima all'ultima pagina.
Potete trovare altre informazioni e novità sulla collana anche su Facebook, nella pagina ad essa dedicata, qui.
FUMETTO e COMICS BOOK - Direttore: Alessandro Del Gaudio
Le collane Fumetto e Comics Books nascono dall'esigenza della Casa Editrice Il Foglio di ampliare i propri orizzonti editoriali dalla sfera letteraria tradizionale verso l'incantevole realtà delle “nuvole parlanti”. Le Edizioni Il Foglio credono fermamente che il fumetto sia, a tutti gli effetti, portatore di una forma autoriale e culturale, oltre che d'intrattenimento tout court : un “raccontare per immagini”, capace anche di notevole spessore artistico e straordinaria fascinazione sul lettore. L'intento principale è quello di valorizzare autori conosciuti nel settore nonché sdoganare meritevoli esordienti, editando opere che sappiano raccontare storie tra i generi, che divertano ed emozionino, che stimolino la curiosità e l'intelligenza, con un'attenzione spiccata agli stili e ai linguaggi contemporanei. Seguiamo due direttive tematiche: opere di saggistica e fumetto, selezionando in base a criteri specificamente pertinenti, riferiti alla maturità tecnica e contenutistica dell'autore, ma anche al nostro gusto soggettivo e, non per ultimo, alla volontà di rischiare e di sperimentare, sempre con un occhio attento alla fruibilità del prodotto. Da queste premesse hanno visto la luce due saggi sui cartoni animati giapponesi: All'ombra del Fuji-Yama e I Robottoni di Alessia Martini , e quello sulla figura idiosincrasica-schizofrenica di un moderno Frankenstein, analizzata dal critico Daniel Ciberio nel suo Dottor Banner e Mister Hulk. Senza dimenticare il coraggioso fumetto horror-erotico Sangue Tropicale di Gordiano Lupi e del giovane Oscar Celestini. Successi più vicini nel tempo sono gli albi della serie Professor Rantolo e Crime Story, nati dalla collaborazione con il portale fumettistico www.cartaigienicaweb.it.
CINEMA - Direttore: Fabio Zanello
La collana Split/Screen, curata dal giornalista e critico cinematografico Fabio Zanello, prende il nome dal quel tipo di montaggio, dove l'inquadratura suddivide lo schermo in due o più parti, rintracciabile in film come Il caso Thomas Crown (1968) di Norman Jewison , Woodstock (1970) di Michael Wadleigh, Il fantasma del palcoscenico (1974) di Brian De Palma, e Kill Bill Vol.1 (2003) di Quentin Tarantino. Questa collana comprende volumi monografici dedicati ai personaggi cinematografici più complessi, multiformi, innovativi e contradditori che hanno segnato la storia della cinematografia degli ultimi decenni. I volumi includono una raccolta di saggi scritti dai migliori nomi della nuova critica italiana, dove la molteplicità di approcci nei confronti dell'oggetto trattato, si prende l'impegno di rendere accessibile a un pubblico il più cospicuo possibile ogni chiave di lettura.
AUTORI NARRATIVA CUBANA CONTEMPORANEA - Direttori: Gordiano Lupi e William Navarrete
Le Edizioni Il Foglio pubblicano in esclusiva per l'Italia il poeta dissidente cubano William Navarrete, residente a Parigi e autore della silloge Edad de miedo al frio, edita da Editorial Advana Vieja di Cadice (Spagna) nel 2005. Navarrete è un poeta cubano in esilio nato nel 1968, anticastrista e libertario che scrive e fa il critico d'arte a Parigi, dove ha pubblicato pure un bel libro sulla musica caraibica. Fondatore e presidente della Associazione per la Terza Repubblica Cubana, impegnato politicamente per una Cuba davvero libera. Le Edizioni Il Foglio hanno pubblicato altri poeti dissidenti residenti a Cuba, persone che hanno fatto mesi o anni di galera per aver espresso delle opinioni e per aver appoggiato il Progetto Varela. L'antologia di poesia cubana del dissenso Versi tra le sbarre, curata da William Navarrete, ospita liriche di: Regis Iglesias Ramirez (che ha pubblicato in Spagna da poco), Ricardo González Alfonso (corresponsabile di Reporteros Sin Fronteras all'Avana) e Omar Moisés Ruiz Hernández (condannato a 18 anni di prigione).
ORIZZONTI - Direttore: Patrizia Garofalo
«Orizzonti mi è sembrato un titolo adatto per una collana che vedo ampia di scrittura poetica e critica. È orizzonte fin dove arriva il nostro occhio a cogliere la luce. Nella luce ci sono ipotesi, ricerca e confronto». Patrizia Garofalo
12:40 Scritto da mangano1 in Moderno, post moderno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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18/12/2012
Goffredo Fofi, Il recupero dei babbei
l recupero dei babbei
Goffredo Fofi parla a Repubblica della sua rivista e della «vera sfida di oggi» per la cultura in Italia
17 dicembre 2012
Su Repubblica di oggi Simonetta Fiori intervista Goffredo Fofi, in occasione dell’uscita del numero 150 di Lo Straniero, la rivista diretta da Fofi dal 1997.
Se ha resistito per quindici anni sempre nella stessa rivista – circostanza davvero singolare – è perché «fuori non succede granché, anzi sono stati gli anni più morti». Lo Straniero festeggia il numero 150, un lungo viaggio tra arte cultura scienza e società che comincia nell’estate del 1997, ma il suo timoniere non sembra dell’umore migliore. O forse sì. La cultura oggi? Una sorta di “oppio del popolo”. La tribù dei lettori? Solo nel nominarla, a Goffredo Fofi viene l’allergia. E i festival, i premi, gli eventi, i reading, i saloni, le fiere? «Un chiacchiericcio inutile. Tutti si sentono bravi e intelligenti solo perché consumano libri, film, idee imposti dall’industria culturale. In realtà siamo riempiti di pensieri che non sono nostri».
Insomma, si sente un reduce?
«Ma per carità. Ho sempre detestato i reduci, anche quando erano personaggi straordinari. Per questo mi ostino a fare lo Straniero, che gode di uno zoccolo duro di abbonati».
Cosa vuol dire fare una rivista oggi?
«Quello che ha sempre significato: interpretare il tempo dal punto di vista di una minoranza esigente e attiva. In qualche modo io ho sempre fatto la stessa rivista, adattandola alle varie stagioni della storia italiana».
Ma cinquant’anni fa era molto di moda, oggi sembra un genere di antiquariato.
«Che vuol dire? Le minoranze esistono sempre. E io grazie a loro riesco a sopravvivere in un paese annegato nella stupidità».
Umor nero.
«La tragedia vera della mia generazione, dei cosiddetti alfabetizzatori, è che ci siamo confrontati con un popolo straordinario quando era analfabeta e che poi – una volta imparato a leggere e scrivere e messi da parte un po’ di soldi – è diventato un popolo di mostri e di servi».
Dovevate lasciarli morire di fame?
«No, era giusto lottare per l’emancipazione, però nel momento in cui i morti di fame hanno avuto la pancia piena si sono rivoltati ai valori di comunità, solidarietà, giustizia sociale per cui erano stati affrancati. Questo popolo che ho amato follemente è diventato tutt’altro che amabile. Se penso a chi è oggi il mio prossimo…».
Chi è il suo prossimo?
«Il mio prossimo è il Trota. È quella la vera sfida di oggi: il recupero dei babbei. Nella categoria dei gonzi includo anche gli analfabeti laureati. Prima avevamo analfabeti autentici, oggi li abbiamo provvisti di diploma. Si drogano di fiere, di libri, di film, di discussioni, di presentazioni, di commemorazioni, di festival. Applaudono freneticamente i nuovi guru mediatici. E si illudono di pensare. Ma è un’illusione».
(continua a leggere sulla rassegna stampa della Treccani)
17:00 Scritto da mangano1 in Moderno, post moderno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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04/11/2012
Raoul Bruni, Alter ego in carne viva.
Leparoleelecose Sito 4 novembre
Raoul Bruni, Alter ego in carne viva.
“Fabrizio Lupo” di Carlo Coccioli.
"Il Novecento italiano è stato anche il secolo dei grandi irregolari, scrittori importanti ma difficili da classificare, nonché estranei alle scuole, molti dei quali hanno pagato la loro eccentricità con l’esclusione dalle storie letterarie e dai canoni dominanti. È senz’altro questo il caso di Carlo Coccioli (1920-2003), narratore e saggista livornese esule a Città del Messico, che, nonostante il successo internazionale dei suoi libri, non riuscì mai a trovare adeguato spazio e considerazione nel nostro Paese. Solo di recente, dopo un lungo periodo di oblio, alcune delle sue opere sono state ristampate, soprattutto per merito di Giulio Mozzi, che promosse, fra l’altro, la ripubblicazione, nel 2009, dello splendido romanzo Davide presso Sironi, e del nipote dello scrittore, Marco Coccioli, che ha fondato appositamente una casa editrice, “Piccolo Karma” (che prende il nome dal titolo di un celebre volume di Coccioli), per riproporre opere coccioliane da tempo irreperibili."
http://www.leparoleelecose.it/?p=7279
14:58 Scritto da mangano1 in Moderno, post moderno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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