Maria Granati, Solo due righe in confidenza

(COSA FARO’ DA GRANDE, 16) maria granati, solo due righe in confidenza Caro Attilio, queste mie poche righe non sono un vero compitino, solo due righe in confidenza per non lasciarti senza il mio pensierino. Difficile per me rispondere alla domanda “che cosa farò da grande”. Al momento sono impegnata a capire cosa ho fatto da piccola. Tanto lavoro, tanto … Continua a leggere

attilio mangano, Per capire dove stiamo andando

( cosa farò da grande,15) Attilio Mangano, Per capire ( dove stiamo andando) PER CAPIRE DOVE STIAMO ANDANDO: nuovi strumenti di analisi, revisione, altro? Non credo di essere il solo che si chiede cosa succede oggi dentro quello che chiamiamo CRISI , nei processi molecolari della società, nella percezione stessa del problema, nelle trasformazioni in corso di cui sappiamo solo  … Continua a leggere

Lucetta Frisa, Maturerò verso l’infanzia

( Cosa farò da grande ? 14) Lucetta Frisa (per il 2 aprile di Attilio Mangano) Cosa farò da grande? Maturerò verso l’infanzia, come si augurava lo sfortunato scrittore polacco Bruno Schulz che a questa infanzia conquistata non ci arrivò mai dato che morì sparato prima, per una rappresaglia di un soldato tedesco. Questo topos – di un viaggio esistenziale … Continua a leggere

Alessandra Paganardi, Un romanzo collettivo di formazione

( cosa farò da grande.13) Alessandra Paganardi APPUNTI SUL SITO Agli interventi già svolti vorrei aggiungere alcune note. Perché un sito? perché affiancarvi “addirittura” un blog? Nella postmodernità di massa il cosiddetto effimero retroagisce sul duraturo Se ne sono occupati per primi Adorno e Benjamin. Anzi forse, aggiungo io, non ha davvero più senso dividere in due campi netti effimero … Continua a leggere

Giorgio Morale, All’alba degli anni 80

(cosa farò da grande.11) GIORGIO MORALE, All’alba degli anni 80 Il mio rapporto continuato con Attilio è iniziato all’alba degli anni Ottanta, quando lui ha cominciato a tenere una rubrica su la tribù, il periodico di cui io curavo la redazione. “Forse siamo alla vigilia di nuovi terremoti nella sinistra. Ma a che servirebbe averne paura?” scriveva Attilio su la … Continua a leggere

Antonio Benci, Quando penso ad Attilio

(cosa farò da grande.10) ANTONIO BENCI, Quando penso ad Attilio Quando penso ad Attilio, mi viene in mente una parola vaga quanto impegnativa: futuro. E’ curioso che le nostre intese si siano però sviluppate guardando, parlando, studiando il passato. Non più giovane studente universitario chiesi udienza a lui per mettere in piedi un campione rappresentativo di testimoni del 1968 per … Continua a leggere

Giuseppe Bailone, Quest’anno

(Che cosa farò da grande.9) GIUSEPPE BAILONE, Quest’anno Quest’anno mio figlio più piccolo compie diciotto anni, l’altro ne completa il doppio, io sessantasei. Sono diventato grande da piccolo. Sono stato grande per i miei due figli e per i tanti alunni. Ho vissuto a lungo di futuro mio e degli altri. Ho vissuto di futuro politico. Ho vissuto anche di … Continua a leggere

Massimo Parizzi, Attilio o la politica

( cosa farò da grande.8) MASSIMO PARIZZI, Attilio, o la politica Era un nome e un cognome, per me. Attilio. Mangano. Un nome e cognome che mi faceva guardare, come dire?, dal basso in alto. Perché era associato a un leader del Sessantotto, e a un leader intellettuale. Perché a sentirlo (l’uomo che lo portava non l’avevo ancora conosciuto) tornavo … Continua a leggere

Ennio Abate, Il lavoro”sott’acqua”di Attilio

(«Cosa farò da grande?».7) Una riflessione sul lavoro culturale e politico “sott’acqua” di Attilio Mangano di Ennio Abate Non mi sono mai piaciute le feste di compleanno, compresa la mia. Trovo imbarazzante la domanda proposta da Attilio in occasione dei suoi sessantaquattro anni. Io, che di anni ne ho ben 68, la lascerei più volentieri ai giovani. Inoltre temo le … Continua a leggere

Gabriele Maestri, Una testa pensante

( cosa farò da grande.6) GABRIELE MAESTRI, Una testa pensante Sono felice di partecipare, anche se non di persona, al compleanno di una testa pensante (non capita spesso oggigiorno); se poi l’incontro di due mondi avviene in modo del tutto casuale, c’è ancora più soddisfazione. Io e Attilio frequentiamo alcuni gruppi di discussione sul web e, parlando di argomenti del … Continua a leggere